Un piccolo bosco in Sabina farà parlare di se. Seguendo le strade tra  verde, cavalli in libertà e freschi ruscelli, giungiamo in un appezzamento di terreno coinvolti  dalla gioiosa giornalista Roberta Maresci che, quale splendida ospite, ci ha preparato , assieme al perito agrario Alessandro Iannone, per piantare il nostro primo albero di Paulownia.

Si tratta di una pianta che è stata selezionata per concludere il suo processo di crescita a breve termine, e anziché diventare adulta in 10/15 anni lo fa in 3/5 anni fornendo un legno bianco, compatto, bellissimo, facile all’essiccazione per uso combustibile,  e usato principalmente per design e tavole da surf.  Per chi fosse interessato a fronte di un investimento di 10.000 euro circa è possibile ricavarne 80.000 in legname contribuendo a pulire l’aria e ossigenarla. “Un investimento possibile anche su terreni piccoli” afferma Alessandro.

Questo  clone verde è stato presentato anche al Comune di Roma. “Abbiamo proposto di mettere a dimora queste piante in terreni in disuso e creare poi con il legno una minifiliera artigianale, dando anche lavoro a realtà associative territoriali”. “Il freno – ha detto Alessandro – è venuto dai municipi nella progettazione”. “Inoltre – ha proseguito- la Paulownia non è contemplata tra le specie autoctone regionali”. Questo significa che diventerebbe una specie invasiva? “Non in questo caso – spiega Alessandro – essendo, di fatto, un clone questo tipo di albero, non genera seme e quindi non può nuocere alle altre specie”.

Intanto però l’università della Tuscia e quella di Perugia ci hanno creduto e hanno avviato la coltivazione in via sperimentale. E anche noi di Sullastrada, grazie a Roberta. Piantata la nostra Paulwnia  ci siamo ritirati nella veranda unendo al piacere dell’aria aperta quello del buon vino biologico e biodinamico dell’azienda  Di Filippo: 30 ettari, che guardano Assisi, adagiati su colline splendidamente esposte al sole tra Torgiano e Montefalco nel cuore dell’Umbria se non potete andarci almeno visitate il sito.

Abbiamo dato anche da bere alle nostre piantine. Ogni giornalista e blogger la sua. Poi ci rivedremo ogni tanto e vi racconteremo come cresce.  Da oggi in poi Sullastrada fa parte del green team e siamo obbligati a ritornare al nostro albero per documentarvi la crescita.

 

 

Regalaci un sorriso!
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