Gnam: gli imperdibili

foto di Stefano Gruppo

Gnam! Festival del cibo di strada si contraddistingue sempre più per eccellenze.  La prima novità di questa seconda edizione è lo stand tutto blu Fisherman Burger. Stile vintage anni cinquanta e ricercatezza nei panini. Da assaggiare il Lobster, un astice canadese con crispy bacon delizioso. Da loro trovate pesce freschissimo, frittura, cozze da Taranto, ostriche dal Saint Michel.

L’Abruzzo questa volta ci propone una sorpresa: Bracevia, con il simpatico Maurizio Volpone, ha un arrosticino che, vi garantiamo, non potete aver assaggiato prima. Carne che si scioglie in bocca e tante specialità di pecora. Maurizio ha un suo allevamento in Abruzzo di 200 pecore che ciclicamente macella a Chieti e poi lascia frollare a zero grandi. E’ l’unico che fa arrosticini anche di fegato mischiandolo a cipolla e peperoncino.

Dalla Sicilia l’Antica Focacceria di San Francesco ci propone pane e panelle, pane ca meusa, arancini, cannoli, cassate e il solito sorriso che anno dalla limpidezza che contraddistingue la loro storia. Apprezzati da Falcone e Borsellino, questi gastronomi  sono oggi un simbolo per tutto il mondo. I siciliani di Roma passano tutti a trovarli allo Gnam per sentire un sapore vero della loro terra.

Dalla Manduria arriva uno stand  ripropone in un panino il pranzo della domenica pugliese di quell’area: polpettine al sugo sulle orecchiette con ricotta salata grattugiata.  Vedere le polpette sobbollire nel sugo mette l’acquolina in bocca.

Poi le certezze: il top dell’Associazione “Quelli della Bombetta” che preservano questo prezioso e gustosissimo piatto di carne.  I macellai dell’area di Alberobello e Martina  Franca la sera chiudono la serranda e accendono il “fornello” con la legna da potatura d’ulivo.  Sopra mettono questo involtino di carne di capocollo, striata di grasso, con all’interno un canestrato biologico. Sale di Trapani e pepe presidio slow food per condire, come anche il pane d’Altamura che accompagna il cartoccio. Il tutto innaffiato da Primitivo di Gioia del Colle di Polvanera, anch’esso bio.  Una delizia, e l’associazione che ne preserva la tradizione è stata chiamata dall’assessorato allo sviluppo economico della Regione Puglia a preparare una eventuale formazione per la cucina di questo piatto, perché si sta perdendo la cultura di questo bene immateriale.

Sempre dalla Puglia l’Apulia, ape famossissima a Roma che conserva le tradizioni delle ricette dal 1928. Un panino con il polpo, pescato e sbattuto dai pescatori  di fiducia di Apulia e poi cotto sulla piastra dove si arriccia morbido. Sen i loro panini sono talmente buoni che la Hellman’s li ha contattati per provare le salse e il polpo ve lo servono con una senape al miele eccezionale.

Può una carbonara essere pronta in 90 secondi? Si. Ce lo dimostra Marco Mazzone, 34 anni, da 23 in cucina, tre ristoranti e ora anche un’Apecarbonara. Fa parte della Federazione Italiana Cuochi, Team Roma, e la sua è una delle  10 carbonare migliori al mondo, e noi che l’abbiamo assaggiata vi garantiamo che è così. La cucina con una pasta che si cuoce rapidamente e perfettamente, che si è fatto produrre apposta per lui da un pastificio abruzzese, la 90 rapida, di grano duro trafilata al bronzo.  Sta allo Gnam per raccogliere fondi per una gara internazionale . Il suo sogno è vincere facendo trionfare Roma. _MG_8721

 

Per la Toscana due banchi: uno di burger di chianina eccezionali, tra cui il cittino per i bambini, delizioso, e l’altro con il tradizionale lampredotto che sobbolle tra spezie e aromi per ore, poi viene scolato, messo nel pane e condito con la salsa verde. Una vera delizia

Tra gli stranieri due grandissime paelle di pesce vi aspettano con due diverse ricette

I vegetariani possono gradire un ottimo cous cous allo stand Africa. Mentre il Venenzuela  la Oneja Negra propone le Arapas gluten free. Una tortilla ripiena delizione.

_MG_8879.jpg

Per i dolci imperdibile la pasticceria napoletana: babà, pastiere, sfogliate e aragoste. Dalla sicilia cannoli, e poi le imperdibili zoccolette  di The Bitch. Coppia imbattibile del Pigneto che ha inventato questo impasto mischiando ricette sarde e siciliane da gustare con salse salate, ma imperdibile con la nutella.Se cercate una caramella trovate allo Gnam le Jelly Belly, una tradizione colorata dal 1869. Per tutti i nostalgici del coast to coast, della route 66 e per i bambini, immancabile una tappa al colorato e raro banco. Non si trova spesso sulla strada.

Infine non scordate che a Gnam c’è l’Amatriciana Solidale. Loro hanno perso tutto e lo stanno ricostruendo. Non chiamateli terremotati e mangiate la loro perfetta Amatriciana, che ci rimettono in piedi  le loro attività. 20161008_160641

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...