L’autunno è la stagione perfetta per scoprire questo magnifico territorio produttore di vini pregiato come l’Amarone e il Recioto facendo base a Villa del Quar

I vigneti dominano il dolce paesaggio collinare della Valpolicella e l’autunno è la stagione giusta per andare alla scoperta dei suoi grandi vini. È un vasto territorio fertile a nord-ovest di Verona attraversato dal fiume Adige che si prolunga fino ai Monti Lessini. Già ai tempi degli antichi Romani la Valpolicella era vocata alla viticoltura: Plinio, Virgilio, Marziale e Svetonio parlano di questo vino pregiato  che veniva servito addirittura alla corte dell’imperatore.

 

Negli ultimi anni l’economia della valle è fiorita con la nascita di molte aziende agricole e cantine, sia a gestione familiare che vere e proprie imprese industriali presenti in tutto il mondo. La DOC Valpolicella è stata tra le prime ad essere concessa in Italia nel 1968. C’è anche un’attenzione sempre maggiore al biologico e vengono organizzate occasioni d’incontro fra produttori e consumatori, come il Concorso Internazionale del Vino Biologico che si svolge a metà novembre a Sant’Ambrogio di Verona.

Nel cuore di questo territorio si trova Villa del Quar, antica villa patrizia convertita in resort di lusso, sorta sulle basi di una “mansio” romana, che conserva al suo interno una cantina romana dove vengono organizzate degustazioni di vini Avsia, Satyrus e Sublitis prodotti dai vigneti che circondano la villa, e cene con piatti tratti dalle ricette di Marco Gavio Apicio. Villa del Quar è nota anche per il suo Ristorante Arquade, guidato dallo Chef Alessio Cera, che propone una cucina contemporanea astratta molto ricercata con piatti colorati lavorati su base molecolare.

Il Valpolicella è un vino che nasce da una miscela di uve di vitigni diversi, di cui i più importanti sono La Corvina e la Rondinella. Il vino più quotato sul mercato è l’Amarone, di colore rosso rubino carico e profumo vinoso, gradevole, caratteristio, che ricorda talvolta le mandorle amare, il sapore asciutto o vellutato, di corpo, amarognolo, sapido, armonico. Altro vino famoso è il Recioto, vino rosso passito dolce dal sapore vellutato. Il Valpolicella è adatto per carni bianche e formaggi e per ogni occasione, il Valpolicella Superiore, vino nobile, è adatto a selvaggina ed arrosti, piatti molto graditi nella stagione autunnale che in zona è prodiga anche di formaggi e salumi veramente degni di nota, funghi e tartufi.

 

Le coltivazioni a vigneto sono interrotte da eleganti ville palladiane e settecentesche, pievi e chiese, che rendono unico e interessantissimo il percorso da cantina a cantina nei comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio e San Pietro in Cariano. Pochi sanno che Dante Alighieri, esiliato da Firenze, trovò il suo primo rifugio a Verona ed i suoi diretti discendenti hanno tuttora una residenza ed un’apprezzata cantina a Gargagnano.

Molte cantine sono aperte a visite e degustazioni. Tra le tante citiamo per particolarità  la Cantina Zýmē, che si pone l’obiettivo della valorizzazione dell’identità territoriale a la sperimentazione innovativa e vede in vini come Harlequin e Kairos i prodotti di punta del brand. Vista dall’alto, la struttura della cantina ricorda la forma a pentagono di una foglia di vite, logo di Zýmē, ed è costruita su un’antica cava di arenaria creando un paesaggio sotterraneo di potente fascino, favorendo così le esigenze produttive della genuinità del vino in fase di stoccaggio e di invecchiamento, garantite proprio dall’assenza di luce solare e dalla stabilità termica.

 

Un’esperienza esclusiva

Farà da cornice sontuosa e allo stesso tempo discreta al vostro week end Villa del Quar, antica villa patrizia con dodici camere doppie e tredici “lifestyle suites”, che anche negli arredi cita il neoclassicismo dell’architettura esterna e lo stile Impero. Il palazzo padronale risale al XVI secolo, come attestato dalla data del 1539 posta su un fregio, mentre un altro corpo di fabbrica è stato ampliato e rimodernato nel Settecento.

Villa del Quar dispone anche di eliporto ed ha ricevuto numerosi ospiti illustri. Il suo rinomato ristorante Arquade offre un menu composito che propone piatti del territorio oltre a piatti gourmet creati dall’Executive Chef Alessio Cera, protagonista di una cucina contemporanea astratta molto ricercata con piatti colorati lavorati su base molecolare. Gli ospiti degustano le pietanze nella luminosa veranda coperta adorna di piante o negli eleganti spazi del ristorante interno. La Villa è molto rilassante, con il suo curatissimo giardino adorno di una piscina a forma di trifoglio, i salotti, la sala da tè e da lettura, sala fitness, sala convegni, il Bar Salgari. E questa è un’altra storia, perché il nonno materno dell’attuale proprietario era parente di Emilio Salgari, che – pochi lo sanno – era nativo di Verona, dove anche riposa.

Villa del Quar è affiliata alla prestigiosa catena Preferred Hotels nella Divisione LVX ed a Historic Hotels Worldwide.

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